Enti del Terzo Settore: controlli documentali sugli ETS

Il 2026 rappresenta un anno particolarmente rilevante per gli Enti del Terzo Settore, chiamati a confrontarsi con un quadro normativo più strutturato sia sotto il profilo fiscale sia sotto il profilo dei controlli documentali.
Da un lato, entrano in applicazione le disposizioni fiscali del Codice del Terzo Settore; dall’altro, il Decreto del Ministero del Lavoro del 7 agosto 2025 ha introdotto un nuovo sistema di verifiche, destinato a incidere in modo significativo sull’organizzazione interna degli enti iscritti al RUNTS.
Il nuovo impianto mira a rafforzare la trasparenza, la corretta gestione e la coerenza tra le attività concretamente svolte dagli enti e le finalità di interesse generale dichiarate nello statuto.

Il Regime dei Premi di risultato per il biennio 2026-2027

La Legge di Bilancio 2026 (L. n. 199/2025, art. 1, commi 8-9) ha potenziato significativamente il regime agevolato dei premi di risultato riducendo il carico fiscale e innalzando il limite massimo agevolabile, senza tuttavia modificare l’impianto strutturale introdotto dalla Legge di Stabilità 2016 (L. n. 208/2015, art. 1, commi 182-191). Restano pertanto invariati i presupposti, le condizioni di accesso e le modalità applicative già vigenti.

Il Regime Fiscale Agevolato con Imposta Sostitutiva al 7%

Negli ultimi anni l’Italia ha introdotto importanti misure fiscali pensate per attrarre cittadini residenti all’estero interessati a trasferirsi stabilmente nel nostro Paese.
Tra queste, una delle più interessanti riguarda i pensionati esteri, ai quali è riservato un regime fiscale particolarmente favorevole: la cosiddetta “Flat Tax al 7%”.

Riunioni in videoconferenza degli Organi Societari

Negli ultimi anni la videoconferenza ha cessato di rappresentare un’alternativa occasionale, diventando una modalità operativa ampiamente diffusa, tra le altre, nelle riunioni societarie. Consigli di amministrazione, collegi sindacali e, con crescente frequenza, anche assemblee dei soci ricorrono stabilmente a strumenti di collegamento a distanza.

Responsabilità professionale del commercialista

e recenti ordinanze della Corte di Cassazione nn. 5635 e 5638 del 12 marzo 2026 hanno riaperto in modo significativo il dibattito sulla responsabilità professionale del commercialista, con particolare riferimento al ruolo svolto nell’ambito della trasmissione telematica delle dichiarazioni fiscali. Le pronunce, in una prima lettura, hanno suscitato forte preoccupazione nella categoria, poiché sembravano estendere il perimetro della responsabilità anche a fattispecie tradizionalmente considerate estranee al controllo sostanziale del professionista.

Smart Working e Sicurezza sul Lavoro: nuovi obblighi e sanzioni dal 7 aprile 2026

Il 7 aprile 2026 è entrata in vigore la Legge 11 marzo 2026, n. 34, nota come “Legge annuale sulle piccole e medie imprese”, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 68 del 23 marzo 2026. La norma ha introdotto, all’art. 11, un obbligo che nella sostanza era già previsto dall’art. 22 della Legge n. 81/2017 (la quale disciplina il lavoro agile), ma che non era dotato di forza sanzionatoria.

Bonus Edilizi 2026

La Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025) ha definito il quadro delle agevolazioni fiscali in materia edilizia per le spese sostenute nel corso dell’anno 2026, confermando un assetto ormai più stabile e ridimensionato rispetto agli anni precedenti. Restano attivi esclusivamente i cosiddetti bonus edilizi “ordinari”, ossia bonus ristrutturazioni (art. 16-bis TUIR), ecobonus (art. 14 D.L. 63/2013) e sismabonus (art. 16 D.L. 63/2013), con un sistema di due aliquote differenziate (50% e 36%) già applicato nel 2025 e prorogato per tutto il 2026.