Obbligo di collegamento tra strumenti di pagamento elettronico (POS) e Registratori Telematici (RT)

Roma, 9 dicembre 2025

Circolare informativa 23/2025

9 dicembre

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Oggetto: Obbligo di collegamento tra strumenti di pagamento elettronico (POS) e Registratori Telematici (RT)

Premessa

A partire dal 1° gennaio 2026, entrerà in vigore un’importante novità normativa che prevede l’obbligo di collegamento telematico tra i terminali di pagamento elettronico (POS) e i Registratori Telematici (RT). Questa misura è stata introdotta dalla Legge di Bilancio 2025 (L. 207/2024) e disciplinata dal Provvedimento Agenzia delle Entrate n. 424470/2025.

Si tratta di una disposizione che interessa tutte le attività commerciali e professionali che utilizzano POS e RT, con l’obiettivo di semplificare le operazioni quotidiane, eliminare doppie registrazioni, aumentare la tracciabilità dei pagamenti e contribuire al contrasto dell’evasione fiscale.

 

♦ QUADRO NORMATIVO

Base giuridica

L’obbligo è stato introdotto dalla Legge 30 dicembre 2024, n. 207 (art. 1, commi 74 e 77), e dal D.Lgs. 5 agosto 2015, n. 127, modificato, nonché dal Provvedimento Agenzia delle Entrate n. 424470 del 31 ottobre 2025, che stabilisce le modalità per il tracciamento dei pagamenti e l’adeguamento alla normativa vigente.

Obiettivi della riforma

Gli obiettivi principali della riforma includono la tracciabilità dei pagamenti, il monitoraggio in tempo reale, la semplificazione delle operazioni e la standardizzazione dei processi.

In tal modo, le imprese beneficeranno di un flusso di lavoro più snello, con meno adempimenti e minori possibilità di errore, mentre l’Amministrazione avrà accesso a dati più affidabili per il contrasto all’evasione fiscale e il recupero del gettito.

♦ SOGGETTI COINVOLTI

Sono soggetti all’obbligo di collegamento:

Esercenti con RT e POS: tutte le attività commerciali che utilizzano sia un Registratore Telematico che un terminale di pagamento elettronico.

Distributori automatici e mercati/fiere con RT e POS: anche questi soggetti dovranno rispettare l’obbligo nei periodi di utilizzo degli strumenti.

 

Non sono invece obbligati:

  • Professionisti che emettono solo fatture elettroniche
  • Attività esenti dall’obbligo di certificazione dei corrispettivi
  • Soggetti che non accettano pagamenti elettronici
  • Si segnala che le situazioni miste (ad esempio, B2B e B2C) richiedono una valutazione caso per caso.

♦ IL COLLEGAMENTO

Non si tratta di un collegamento fisico

Il ‘collegamento’ non si riferisce ad un intervento fisico, come l’installazione di cavi o nuovi dispositivi hardware, ma a uncollegamento telematico che richiede l’accesso all’area ‘Fatture e Corrispettivi’ dell’Agenzia delle Entrate, l’utilizzo delle credenziali SPID/CIE/CNS e l’associazione online tra il codice identificativo del Registratore Telematico (RT) e del POS, nonché l’indirizzo dell’unità locale.

Come effettuare il collegamento

La procedura per il collegamento telematico si svolge in più fasi:

  1. Per RT fisico: è necessario accedere all’area riservata dell’Agenzia delle Entrate, autenticarsi, e procedere con l’associazione del codice RT al codice POS e l’inserimento dell’indirizzo dell’unità locale.
  2. Per procedura web (senza RT fisico): sarà possibile utilizzare una funzionalità integrata nella piattaforma ‘Corrispettivi Web’, disponibile da marzo 2026.

 

♦ TEMPISTICHE E SCADENZE

La scadenza per l’obbligo di collegamento è fissata per il 1° gennaio 2026, ma le operazioni pratiche dovranno essere completate entro il 45° giorno successivo all’attivazione del servizio web da parte dell’Agenzia delle Entrate, prevista per marzo 2026. Le nuove procedure per il collegamento e le modifiche dovranno essere attivate entro le scadenze indicate.

♦ SANZIONI

Il mancato collegamento RT–POS comporterà una sanzione che può variare da €1.000 a €4.000. Inoltre, sono previstesanzioni per altre violazioni, come la trasmissione errata o omessa dei dati, con importi che possono arrivare fino a €1.000 per trimestre.

È fondamentale procedere con la verifica della conformità entro le scadenze stabilite per evitare sanzioni.

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Non esitate a contattarci per qualsiasi approfondimento o per ricevere supporto nell’adeguamento alle nuove disposizioni normative.

Cordiali saluti,

Donatella Canneddu e Sara Razzi

La presente circolare è frutto di una collaborazione tra intelligenza artificiale e competenza umana, con revisione e cura editoriale di Donatella Canneddu e Sara Razzi.

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